Sicurezza
La cartuccia brevettata a circuito chiuso mantiene l'operatore fuori dal percorso del farmaco antitumorale. Protezione collettiva alla fonte del rischio — oltre i soli DPI e CSTD.
Automazione della farmacia ospedaliera
ChemoMaker+® è il sistema compatto per l'allestimento paziente-specifico di terapie oncologiche — farmaci antitumorali, biologici e immunoterapici. Si installa nella tua cappa a flusso laminare di classe II esistente, in giornata — senza opere murarie, senza locale dedicato, senza riprogettazione architettonica della UFA. In uso clinico in cinque farmacie ospedaliere italiane. Evidenza pubblicata SIFO 2023 · 2024 · 2025.
0.41%
Errore medio · Cremona
10.000+
Allestimenti validati
5
Farmacie in cui è installato
In uso clinico — e con evidenza SIFO pubblicata — presso
In sintesi
Oltre la scienza — le cinque cose che a un Direttore di Farmacia interessano davvero quando deve valutare se ChemoMaker+® è davvero adottabile il mese prossimo.
Plug & play
Cappa a flusso laminare di classe II, senza opere murarie, senza locale dedicato. Installato in giornata.
Semplice da usare
Guida touchscreen sotto cappa. Nessuna formazione specialistica, nessun nuovo ruolo da assumere.
Manutenzione predittiva
Il software ti avverte prima che serva un intervento. Niente calendario fisso, niente fermi a sorpresa.
Integrato in ospedale
Integrazioni certificate con i tre software più diffusi nelle farmacie ospedaliere europee. PDF da qualsiasi altro sistema con il Modulo Universale.
Continuità operativa
Se l'unità si guasta, ne arriva una sostitutiva entro 48 ore. La farmacia non si ferma, il paziente non aspetta.
Cosa cambia con ChemoMaker+®
La cartuccia brevettata a circuito chiuso mantiene l'operatore fuori dal percorso del farmaco antitumorale. Protezione collettiva alla fonte del rischio — oltre i soli DPI e CSTD.
La cella gravimetrica integrata real-time garantisce un errore di dosaggio medio dell'1% — un ordine di grandezza inferiore alla tolleranza della Farmacopea Europea.
Doppio controllo via barcode e RFID su ogni fiala e ogni contenitore. Ogni passo della preparazione resta registrato e firmato dal software ChemoPlan.
L'operatore interviene solo in carico e scarico. Mentre il robot dosa, i tecnici preparatori tornano disponibili per altre attività di laboratorio.
Le cartucce smart con RFID integrato vengono riutilizzate per le preparazioni successive fino all'ultimo secondo di stabilità del farmaco — senza tracciamento manuale, senza spreco.
Da tavolo, 30 kg, entra nella cappa a flusso laminare di classe II che hai già. Installata in giornata. Senza opere murarie.
Per la Direzione Generale
Il D.Lgs. 81/2008 — e ogni moderna normativa europea sulla sicurezza nei luoghi di lavoro — colloca gli interventi preventivi alla fonte del rischio al vertice della gerarchia dei controlli, sopra i DPI, i CSTD e le cappe. Spostando la manipolazione del citotossico dall'operatore a un percorso robotico a circuito chiuso, ChemoMaker+® si qualifica come Dispositivo di Protezione Collettiva (DPC): il livello più alto di tutela dell'operatore oggi disponibile nell'allestimento di farmacia ospedaliera. Per la governance ospedaliera non è un'evoluzione cosmetica — in presenza di una tecnologia abilitante ragionevolmente disponibile, il principio di "massima tutela ragionevolmente praticabile" rende l'adozione una decisione che la Direzione Generale non può più rinviare.
Rimuove l'operatore dal percorso citotossico invece di limitarsi a schermarlo.
Si colloca sopra CSTD, cappe e DPI — il livello più alto previsto dalla normativa europea e OSHA.
L'adozione documentata di un DPC disponibile rafforza la posizione del Direttore Generale rispetto al rischio di responsabilità.
“In presenza di una tecnologia disponibile, sostenibile e finalizzata alla riduzione del rischio, l'azienda sanitaria è chiamata a valutare se il mantenimento di un processo prevalentemente manuale rappresenti ancora la soluzione più adeguata.”
— Position Paper ChemoMaker+®, §7 — Sicurezza degli operatori e rischio espositivo
Eliminazione
Non applicabile alle terapie oncologiche paziente-specifiche.
Sostituzione
Non applicabile (molecole insostituibili).
Controlli ingegneristici
DPC · Dispositivo di Protezione Collettiva
ChemoMaker+® opera qui — robot a circuito chiuso, alla fonte del rischio.
Controlli amministrativi
Procedure, SOP, formazione operatore.
DPI
Guanti, camice, mascherina — l'ultima linea di difesa.
La gerarchia dei controlli ordina gli interventi dal più efficace al meno efficace. I tier superiori sono sempre preferibili a quelli inferiori.
Società Italiana
di Farmacia Ospedaliera
Congressi 2023 · 2024 · 2025
Sintesi SIFO
SIFO 2023
Utilizzo di un sistema automatizzato per la preparazione di farmaci biologici al PIAC
“L'implementazione del sistema automatizzato all'interno del Programma Interdipartimentale di Allestimento Centralizzato (PIAC) ha permesso una maggiore sicurezza per il personale, sterilità del preparato, accuratezza della formulazione e tracciabilità del prodotto finale.”
SIFO 2024
Introduzione dell'automazione nell'allestimento di preparati chemioterapici: esperienza con ChemoMaker+®
“ChemoMaker+® consente di ottimizzare le risorse, il tempo necessario per la preparazione, ridurre il rischio per gli operatori e migliorare le cure dei pazienti.”
SIFO 2025
Automazione della preparazione dei farmaci oncologici: esperienza con un sistema robotizzato in un laboratorio UFA
“Il coinvolgimento del personale è richiesto solo nei fasi di carico e scarico — consentendo un notevole risparmio in termini di tempi operatore [...] Il sistema robotizzato contribuisce all'ottimizzazione delle risorse, tempi di preparazione, sicurezza degli operatori e qualità del servizio terapeutico offerto ai pazienti.”
SIFO 2025
Valutazione prospettica delle prestazioni di un sistema robotizzato nella preparazione di farmaci ancillari presso una UFA
“La completa automazione del processo di dosaggio, il ridotto tempo di allestimento e la versatilità delle impostazioni del software confermano che questo sistema è affidabile e preciso, consentendo ripetibilità e tracciabilità di operazioni ripetitive altrimenti suscettibili di errore.”
Estratto da abstract indipendenti pubblicati dalla Società Italiana di Farmacia Ospedaliera nei Congressi Nazionali 2023, 2024 e 2025.
Leggi tutta l'evidenza clinicaCome si integra nella tua UFA
La prescrizione paziente entra in ChemoPlan via HL7 — nessuna integrazione custom richiesta. Funzionamento standalone supportato.
PC fuori cappa. Gestisce le liste delle preparazioni da allestire con ChemoMaker+®, riconcilia i residui di fiala, firma la registrazione di ogni passaggio. La cabina di regia del farmacista.
Invio wireless al robot dentro la cappa. L'operatore carica fiale e contenitori. Il robot dosa, pesa, firma, etichetta.
Integrazione ospedaliera
ChemoMaker+® esce di fabbrica con connettori HL7 nativi e integrazioni testate con i tre ambienti software più diffusi nelle farmacie ospedaliere italiane ed europee. Per tutti gli altri sistemi, il nostro Modulo Universale ingerisce PDF e screenshot da qualsiasi software prescrittivo e li struttura in una job list firmata — eliminando la riscrittura manuale che è la prima causa di errore in allestimento.
Integrazioni certificate
ERP farmacia ospedaliera — integrazione certificata ChemoMaker+®
Modulo prescrittivo antineoplastici — integrazione certificata ChemoMaker+®
Distribuzione e tracciabilità farmaci — integrazione certificata ChemoMaker+®
Per le farmacie su software non integrati (legacy o proprietari), il Modulo Universale legge PDF, screenshot e stampe della prescrizione e li struttura automaticamente in una job list ChemoPlan validata. Il farmacista firma, il robot esegue — zero riscrittura manuale, zero errori di trascrizione.
Manuale + CSTD · Isolatore robotizzato legacy · ChemoMaker+®
| Parametro | Manuale + CSTD | Isolatore robotizzato legacy | ChemoMaker+® |
|---|---|---|---|
| Footprint | Solo cappa | > 4 m³ · > 1.500 kg · locale dedicato | Da tavolo · 30 kg · entra in cappa classe II |
| Opere murarie | Nessuna | Riprogettazione architettonica della UFA | Nessuna |
| Tempo installazione | N/A | Settimane (HVAC, qualifica, fit-out) | In giornata |
| Costo di acquisizione | Più basso a fronte | Più alto sul mercato | 1/3 - 1/5 dei sistemi legacy |
| Produttività | 15–20 dosi/h, due tecnici preparatori richiesti per il cross-check | 15–20 dosi/h, workflow da isolatore | Fino a 30 dosi/h, operatore solo in carico e scarico |
| Accuratezza dosaggio | ±10% (Farmacopea EU) | ±5% | ±1% (gravimetrico real-time) |
| Tracciabilità | Carta / barcode manuale | Barcode | Doppio controllo Barcode + RFID |
| Esposizione operatore | Alta — manipolazione citotossica diretta | Bassa | Sostanzialmente nulla — cartuccia chiusa |
| Gestione residui | Foglio Excel, dispersivo | Non affrontata | Automatica via cartucce RFID smart |
| Integrazione ospedaliera | Re-inserimento manuale | Interfaccia custom | Standard HL7, opzionale |
| Continuità operativa | Sempre disponibile | Lunghi fermi a guasto | Unità sostitutiva garantita in 48 h |
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